Albese 1917-Pedona 4-1: gli azzurri calano il poker, Iannace torna al gol dopo il lungo infortunio
L’Albese 1917, in campo con la classica divisa bianca e azzurra griffata CAMPISA, supera il Pedona nella seconda giornata del campionato Juniores, Girone C, al termine di una gara ricca di occasioni e belle giocate.

Juniores, Girone C – 2ª giornata
I ragazzi di mister Rolando reagiscono allo svantaggio iniziale, ribaltano il risultato già nel primo tempo e chiudono i conti nella ripresa, firmando un convincente 4-1. A impreziosire la vittoria, il ritorno al gol di Iannace, che dopo un lungo infortunio ritrova la gioia della rete proprio allo scadere.
L’avvio è subito vivace. Dopo appena un minuto Giannotto intercetta un pallone, salta un paio di avversari e calcia da posizione defilata, sfiorando il palo. Al 10’, sugli sviluppi di una punizione battuta da Cardellino, Rinaldi manca di poco il tap-in da pochi passi. Sul capovolgimento di fronte, però, è il Pedona a trovare il vantaggio: il numero 10 ospite supera la difesa albese e batte Rosa con un preciso diagonale, senza lasciare scampo all’estremo difensore.
La rete subita non cambia l’atteggiamento dell’Albese, che prende in mano il gioco e costringe gli avversari a ripiegare nella propria metà campo, affidandosi alle ripartenze. Sottimano e Giannotto provano a rendersi pericolosi, mentre al 26’ arriva una ghiotta occasione per Cardellino, che non inquadra la porta da pochi passi sul cross di Manera.
Il pareggio è nell’aria e si concretizza appena un minuto più tardi. Su uno schema da calcio d’angolo, Sottimano lascia partire un gran sinistro che costringe il portiere ospite a una difficile respinta. L’azione prosegue in area e il pallone torna sui piedi dello stesso Sottimano, che disegna una palombella a scavalcare l’estremo difensore: Bozhinov si avventa sulla traiettoria e di testa deposita in rete l’1-1.
L’Albese insiste e al 35’ Cardellino serve Brawand, mettendolo a tu per tu con il portiere. La conclusione, però, è troppo centrale e viene bloccata a terra. Due minuti dopo è ancora Brawand a seminare gli avversari, prima di calciare alto da posizione defilata.
Al 44’ il Pedona prova a farsi vedere con una conclusione dalla distanza, che termina alla destra di Rosa. La risposta albese è immediata e letale. Sulla ripartenza Cardellino lancia Brawand sulla fascia, che brucia in velocità il diretto avversario e mette al centro un pallone invitante. Sottimano colpisce in pieno la traversa, ma sulla ribattuta arriva Cardellino, che dal limite dell’area disegna una conclusione a giro e firma il sorpasso: 2-1 Albese proprio allo scadere del primo tempo.
La ripresa riparte con lo stesso undici iniziale scelto da mister Rolando. Al 1’ Sottimano lancia Giannotto in profondità, ma il pallone è troppo lungo e il portiere del Pedona esce con tempismo. Al 7’ gli ospiti colpiscono la traversa e, sulla ribattuta, trovano anche la via della rete, ma il direttore di gara annulla per una posizione di fuorigioco.
Al 10’ arriva il primo cambio albese, con Monte che subentra a Kassimi. Cinque minuti più tardi Cardellino supera il proprio avversario e mette in mezzo un pallone perfetto per Sottimano, che calcia di prima intenzione a colpo sicuro. Ancora una volta, però, il portiere ospite si supera, bloccando a terra con un intervento di grande reattività.
Al 20’ Martini prende il posto di Giannotto. Un minuto più tardi Cardellino si incarica di una punizione e indirizza il pallone verso l’incrocio dei pali: il portiere del Pedona si esibisce in un autentico volo, negando al centrocampista albese la gioia del gol.
Il tris è soltanto rimandato. Al 28’ Brawand si prende la scena: prima brucia la difesa in velocità, poi salta un avversario con un bel dribbling e lascia partire un sinistro potente e preciso diretto all’incrocio. Il portiere riesce soltanto a sfiorare il pallone, che termina in rete per il 3-1 albese. Una giocata di qualità che premia la costante pressione dei padroni di casa.
Al 35’ Iannace subentra a Brawand, mentre al 39’ Valenti prende il posto di Rinaldi. Nella fase finale il Pedona prova ad alzare il baricentro, ma l’Albese gestisce con ordine e senza sbavature, controllando le iniziative avversarie.
Quando la partita sembra ormai destinata a chiudersi sul 3-1, arriva l’emozione più bella allo scadere del recupero. Sul lungo rilancio di Rosa, Iannace sfrutta il fisico, supera in velocità il diretto avversario e calcia di destro con precisione. Il portiere ospite riesce soltanto a deviare leggermente la conclusione, senza impedirle di terminare in rete.
È il 4-1 definitivo, ma soprattutto il gol di un ritorno atteso. Dopo aver superato un lungo infortunio, Iannace ritrova la via della rete e si regala una soddisfazione speciale, condivisa con tutta la squadra. Una menzione d’onore per lui, protagonista di un finale che va oltre il risultato e premia la determinazione necessaria per tornare in campo.
Per l’Albese 1917 arrivano così tre punti meritati, frutto di una prestazione convincente, di una reazione di carattere allo svantaggio e di una costante ricerca del gioco. Quattro reti, tante occasioni create e una bella storia personale a completare una giornata decisamente positiva per i ragazzi di mister Rolando e Passariello.
Autore: Daniele Negro
